Il potere della bellezza nella formazione dei giovani

Nel nostro passato c’è un tesoro di conoscenze e sensibilità in grado, in ogni momento, di indicare una strada da seguire.

L’autore riflette su come l’educazione alla bellezza permetta ai giovani, ma non solo, di riscoprire le proprie nobili origini e, con esse, il punto di raccordo fra etica ed estetica. Nei momenti storici in cui ogni riferimento cade, studiare e approfondire l’immenso patrimonio culturale e artistico dell’antichità “classica” permette la riscoperta dell’umano. In circa quattro decenni di attività educativa nell’ambito dell’insegnamento della musica ai giovani, l’autore ha potuto verificare “sul campo” che nel nostro passato c’è un tesoro di conoscenze e sensibilità in grado, in ogni momento, di indicare una strada da seguire per curare la nostra umanità – anche quella liquida e post ideologica – che vive una crisi profonda, la cui causa non è solo economica.

L’autore
Leopoldo Armellini è musicista e direttore del Conservatorio di musica “C. Pollini” di Padova e valutatore di sistema dell’ANVUR. Per trent’anni ha lavorato in orchestre sinfoniche e da camera dedicandosi, nel contempo, a insegnare musica ai giovani.

Il potere della bellezza nella formazione dei giovani
Autore: Leopoldo Armellini
Edizioni Messaggero Padova
Pagine: 188
Prezzo: € 16